WordPress SEO – Ottimizzazione SEO per WordPress

Logo WordPressWordPress SEO! La guida completa per ottimizzare il SEO del vostro Blog WordPress! Siete curiosi di sapere tutti i trucchi per indicizzare al meglio il vostro sito WP? Bene, continuate a leggere questa guida…

La Guida Completa per Ottimizzare il SEO del tuo Blog (WordPress SEO)

Copyright: Klayz.com & Yoast.com (WordPress SEO – Search Engine Optimization for your WP Blog)

Questa guida vi aiuterà ad ottimizzare il vostro blog WP per i motori di ricerca. Il sito di Yoast.com mette inoltre a disposizione un video sull’ottimizzazione SEO di WordPress. Di seguito la lista dei contenuti di questa guida tradotta e riadattata in italiano da Klayz.com:

  1. Tecniche di base per l’ottimizzazione: concetti semplici molto importanti
    1. Permalinks
    2. Ottimizzare i Titoli per il SEO
    3. Ottimizzare le tue descrizioni
    4. Ottimizzare il testo “Leggi di più”
    5. Ottimizzazione Immagini
  2. Ottimizzazione Template
    1. Link di Navigazione
    2. Titoli
    3. Pulisci il tuo codice
    4. Velocizza le tue pagine
    5. Ripensa a quella Sidebar
  3. Tecniche avanzate di ottimizzazione: previeni i contenuti doppi
    1. Noindex, follow per le pagine dell’archivio
    2. Disabilita gli archivi non necessari
    3. Paginazione
    4. Nofollowing per i link non necessari
  4. Modifica la struttura del tuo blog per risultati migliori
    1. Pagine invece che post
    2. Nuovo vino in una botte vecchia: usa i post bene indicizzati
    3. Linka i post correlati
  5. Ottimizzazione della conversazione: fai iscrivere i tuoi lettori!
  6. Ottimizzazione commenti: fai partecipare i tuoi lettori
    1. Come far partecipare gli utenti nei commenti
    2. Ringrazia i tuoi utenti quando inseriscono dei commenti
    3. Rendi partecipi gli utenti nella conversazione
  7. Blog ‘Off site SEO
    1. Segui gli utenti che inseriscono commenti
    2. Usa Twitter
    3. Trova blog simili al tuo argomento
  8. Conclusione

1. Tecniche di base per l’ottimizzazione

WordPress è un sistema ottimizzato abbastanza bene anche di default, e fa un ottimo lavoro permettendo ad ogni singola pagina di essere indicizzata meglio di molti altri CMS ( Sistemi di Gestione del Contenuto). Ma ci sono alcuni accorgimenti che è bene fare per lavorare ottimamente e per ottenere il meglio da questa piattaforma.

1.1. I Permalinks

La prima cosa da fare è cambiare la struttura dei tuoi Permalinks.In WordPress 2.9 trovate questa impostazione su WpAdmin -> Impostazioni -> Permalink. Il permalink di default è ?p=<postid>, ma io preferisco usare o /post-name/ o /category/post-name/. Nel primo caso, si dovrà cambiare il campo “custom” inserendo /%postname%/:

Yoast WordPress SEOPer includere invece anche la categoria, si dovrà cambiare in /%category%/%postname%/.

Una volta fatto questo, potete voler installare il plugin Redirection e assicurarvi che in Gestione -> Redirection -> Opzioni entrambi i box di URL Monitoring siano impostati su “Modified Posts”. Adesso potrete cambiare i permalinks in pefetti permalinks ottimizzati per il SEO senza aver bisogno di fare altro.. o di prestare attenzione alle conseguenze nei confronti dei motori di ricerca.

WWW vs non-WWW
Un altra cosa che è bene configurare adesso è la Root del dominio: lasciando il WWW / oppure togliendo il WWW. Fate una scelta, non abilitatele entrambi. Alcuni motori di ricerca ancora non gestiscono bene i siti che usano entrambi. Abilitate inoltre il redirect index.php/index.html, non vi darà problemi e potrà anche portare benefici al SEO del vostro WordPress.

yoast-wp-seo-site-address-wordpress-settings

URL senza troppe parole
L’ultima cosa che potete fare riguardante i permalinks per ottimizzare ancora il SEO di WordPress è quella di installare il plugin SEO Slugs, che rimuove automaticamente -quando salvate un post- le parole inutili dalle vostre slugs, quindi eviterete di avere quelle slug molto lunghe quando scrivete il titolo del vostro post.

1.2. Ottimizzate i vostri titoli per il SEO

Di default il titolo del vostro blog è “Titolo Blog » Archivio Blog » Titolo post ricco di keyword”. Per il vostro blog WordPress e per il taffico che volete avere, questo dovrebbe essere l’opposto, per due ragioni:

  • I motori di ricerca fanno più attenzione alle parole iniziali, quindi se le vostre keyword sono vicine all’inizio del titolo della pagina sarete indicizzati migliormente.
  • Gli utenti che eseguono una ricerca leggono le prima parole del titolo di una pagina, quindi se le keyword sono all’inizio o vicino l’inizio del titolo avrete più possibilità che la vostra pagina venga cliccata.

Per maggiori informazioni su come scegliere buoni titoli per i vostri post, guardate e leggete questo articolo e questo video di Aaron Wall:  Google & SEO Friendly Page Titles.

Personalmente preferisco farlo con HeadSpace, che rende il processo veramente facile. Dovrete controllare il vostro header.php comunque, e assicurarvi che il codice per wp_title(); contenga due virgolette, in modo da apparire così: wp_title('');. Questo vi permette di avere assoluto controllo sul titolo e di non avere nessun separatore al suo interno.

Per le altre pagine le mie impostazioni sono le seguenti:

  • Post / Pagine:  %%title%% - Titolo Blog
  • Categorie:  %%category%% Archivi %%page%% - Titolo Blog
  • Tag:  %%tag%% Archivi %%page%% - Titolo Blog
  • Archivi:  Archivi Blog %%page%% - Titolo Blog

Con HeadSpace potete inoltre scrivere titoli ottimizzati per ogni specifico post, sovrascrivendo questi settaggi. In questo modo, come detto, avete un assoluto controllo sui titoli dei vostri post e potete stare certi che questi siano effettivamente aiutando il vostro WordPress SEO.

1.3. Ottimizzate le vostre descrizioni

Date ad ogni categoria una descrizione decente, e usate HeadSpace per aggiungere questa descrizione alla meta description aggiungendo  %%category_description%% nel campo Descrizione. Fatto ciò, scrivete una descrizione per ogni post o pagina con la quale volete essere indicizzati. La descrizione ha una funzione molto importante: incita gli utenti a cliccare, quindi accertatevi che descriva bene il contenuto della pagina ed otterrete  un click da parte degli utenti.

Descrizioni automatiche

Per quanto mi riguarda, penso che le descrizioni autogenerate non portino nessun beneficio. Molte prendono la prima sentenza, la quale potrebbe essere un paragrafo iniziale introduttivo che c’entra veramente poco con il vero soggetto del post. Oppure altre keywork iniziali che potrebbero risultare completamente sbagliate come forma di descrizione. Inoltre, la miglior descrizione è quella scritta a mano. Potete generare automaticamente anche le meta description, ma in questo caso vi conviene non fare nulla e lasciare il lavoro ai motori di ricerca che in automatico troveranno le keyword del vostro documento.

L’autogenerazione è una ‘comodità’ che rende più veloce il processo di inserimento di un post, ma per quanto ne so (almeno per adesso) non ci sono reali comodità e trucchi per velocizzare l’ottimizzazione del (WordPress) SEO.

1.4. Ottimizza il testo “Leggi di più”

Un altra caratteristica ottima di HeadSpace è quella di poter cambiare il testo “Read more…” (“Leggi di più”), quindi se si una il tag ‘more’ nella frontpage si può sostituire la scritta “Leggi di più” con qualcosa di specifico per ogni post. Sono piccole cose come queste che rendono il SEO del tuo blog WP il migliore.

1.5. Ottimizzazione delle Immagini

Un altro aspetto importante per il vostro WordPress SEO si basa sulla gestione delle immagini. Scrivendo ad esempio descrizioni valide nei tag alt delle immagini e pensare a come si nominano i file, si può ottenere un extra in più di traffico dai vari motori di ricerca per immagini. Dopo ciò, si aiuta inoltre i lettori disabili che visualizzano il sito in un lettore di schermo, dando una descrizione delle immagini che non possono vedere.

Potete ovviamente scrivere buoni titoli e alt tag per ogni vostra immagine, comunque, se non avete il tempo per fare ciò, c’è sempre un plugin che può venirvi in auito. Il plugin in questione si chiama SEO Friendly Images, e permette di aggiungere in automatico il titolo del post o il nome dell’immagine al tag alt e al tag title.

2. Ottimizzazione Template

2.1 Link di Navigazione

Probabilmente vorrai aggiungere dei link di navigazione ai tuo post singolo e nelle pagine. I link di navigazione (“Breadcrumbs”) sono i link, solitamente sopra il titolo del post, che appaiono come “Homepage -> Articoli -> WordPress SEO”. I link di navigazione sono ottimi per due motivi:

  • Permettono ai tuoi utenti di navigare facilmente all’interno del sito
  • Permettono ai motori di ricerca di capire la struttura del tuo sito più facilmente

Questi link devono linkare la homepage e la categoria dove si trova il post. Se il post si trova in più categorie allora dovete far sì che venga visualizzata la prima soltanto. Per fare ciò, adattate single.php e page.php nella vostra skin, dopo di che usate il plugin Yoast Breadcrumb.

2.2 Titoli

Già molti temi/skin per WordPress hanno il codice esatto per i titoli, comunque assicuratevi sempre che il titolo del post abbia in tah <h1> e nessun’altro. Il nome del vostro blog nella homepage deve essere un <h1>, e nelle pagine singole, nelle pagine dei post e nelle categorie, deve essere non più di un <h3>.

Effettuare queste modifiche è facile nei template di post.php e page.php. Per capire meglio perché i titoli appropriati sono importanti leggete questo articolo: Semantic HTML and SEO.

2.3 Pulisci il tuo codice

Per quanto riguarda tutti i javascript e i CSS che avete nei vostri template, spostateli in file esterni di javascript e CSS, in modo da tenere i vostri template puliti. Tenere nei template quei codici non fa per niente bene al SEO del vostro WordPress. Questo vi assicura che i vostri utenti possono mettere in cache questi file al primo caricamento della pagina, e i motori di ricerca per la maggior parte delle volte non dovranno scaricarli.

2.4 Velocizza le tue pagine

Un fattore molto importante su quante pagine del vostro blog un motore di ricerca visita ogni giorno, riguarda la velocità di caricamento del blog stesso. Potete fare due cose per aumentare la velocità di carimante del vostro WordPress.

  1. Ottimizzate i template in modo che facciano il minor numero possibile di “chiamate” al vostro database. Trovate più informazioni su Yoast al post: velocizzare WordPress.
  2. Installate un plugin per la cache. Raccomando WP-Super-Cache, che richiede un pò di lavoro per settarlo.. ma renderà il vostro blog molto più performante.

Inoltre, tenete di conto che pagare molto poco sperando in un buon hosting non è consigliabile. Se volete avere successo con le vostre tecniche SEO e volete che il vostro blog sostenga grandi carichi, non esitate e scegliete un buon pacchetto hosting. Ultimamente sono passato a VPS.net, e loro mi hanno dimostrato di essere uno dei migliori hosting che io abbia mai provato. Per maggiori informazioni leggete il mio articolo WordPress hosting.

2.5 Ripensa a quella Sidebar

Avete realmente bisogno di linkare tutti i vostri amici nel blogroll del vostro blog, in ogni pagina? Oppure forse vi conviene farlo solo nella homepage del vostro sito? Google così come altri motori di ricerca in questi ultimi tempi non da molta importanza ai link sempre presenti su tutte le pagine, quindi non state facendo un favore ai vostri amici linkandoli in tutte le pagine.. e non state facendo un favore nemmeno a voi stessi: state permettendo ai vostri visitatori di andarsene dal vostro sito grazie a tutti quei link presenti ovunque.. quando invece per voi è molto meglio se quest’ultimi restano sul vostro sito il maggior tempo possibile.

La stessa cosa vale per i motori di ricerca: nelle pagine singole dei post, questi link non sono necessariamente legati all’argomento del post, quindi non aiutano per niente. Quindi: rimuoveteli. Probabilmente ci sono altri widget come questo che hanno un senso solamente in homepage, e altri che potete avere solo nelle sottopagine.

Un giorno forse sarete in grado di scegliere tutto ciò attraverso WordPress. Al momento però siete forzati ad usare due sidebar; una nella homepage e una nelle sottopagine, oppure a scrivere un plugin apposito.

3. Tecniche Avanzate di Ottimizzazione e Contenuti Duplicati

Una volta fatte tutte le procedure di base, troverete tutto il resto dei problemi in una semplice cose: i contenuti duplicati. WordPress nasce con qualche differente tipo di taxonomy:

  1. data based (basati sulla data)
  2. category base (basati sulla categoria)
  3. tag based (basati sui tag)

Dopo ciò, a quanto pare siamo in grado di premere link dopo link dalla homepage fino ad arrivare al primo post che abbiamo fatto in assoluto. Come ultima cosa ma non ultima, ogni autore ha il suo archivio, sotto /author/<nome-autore>/, risultando completamente come contenuto duplicato.

In essenza questo significa che, nel peggior caso, un post è disponibile in altre 5 pagine al di fuori della signola pagina dove esso deve essere. Dobbiamo quindi rimuovere tutti questi contenuti duplicati, facendoli rimanere accessibili ma non indicizzabili, e risolvere i problemi di impaginazione che nascono.

3.1 Noindex, follow per le pagine dell’archivio

Installa il plugin robots meta, e assicurati che le impostazioni neghino l’indicizzazione di tutte le pagine archivio.

Adesso i motori di ricerca seguiranno tutti i link in queste pagine di archivio, ma non mostreranno queste pagine nella loro indicizzazione. Non tutti concordano con questa scelta, altri invece vi diranno di mostrare una parte del testo dei post nella pagine d’archivio. Anche quello funziona, ma per me è meglio rimuoverli del tutto.

3.2 Disabilita gli archivi non necessari

Se il tuo blog è un blog di un autore e basta, o se pensi di non aver bisogno degli archivi autore, usa il plugin robots-meta per disabilitarli. Inoltre, se pensi di non aver bisogno di archivi per data, disabilitali. Anche se non usi/visualizzi questi archivi nella tua skin, qualcuno potrebbe linkarli e di conseguenza farti perdere il tuo WordPress SEO..

3.3 Impaginazione

Come terza cosa, vi dovete assicurare che se un bot di un motore di ricerca va in una pagina categoria, possa raggiungere tutte le altre pagine senza problem alcuno. In ogni caso, se avete molti post in una categoria, un bot potrebbe dover scorrere tra 10 link andando indietro nelle pagine per raggiungere magari i vostri vecchi post migliori..

In questo caso c’è una soluzione facile. Infatti ci sono molti plugin nati per risolvere questo problema. Il mio preferito al momento è WP-PageNavi, ma molti altri eseguono lo stesso lavoro. Se avete il Genesis Theme, potete abilitare “numeric navigation” sotto Theme Settings -> Content Archives.

3.4 Nofollowing per i link non necessari

Un altro passo facile per migliorare il vostro WordPress SEO riguarla l’eliminare i link alle vostre pagine di login e di registrazione presenti in tutte le pagine del vostro blog. Lo stesso vale per i vostri link RSS feed, il link per iscriversi via mail, etc. Il plugin Robots Meta ha un opzione per impostare il nofollow su tutti i link di registrazione e di login. Per i link RSS feed probabilmente dovete andare a modificarli manualmente inserendo il nofollow. Se usate il widget “meta”, allora potete usare l’opzione del robots meta per sostituire quel widget con uno che ha i link già impostati con i nofollow.

4. Modifica la struttura del tuo blog per risultati migliori

I blog vengono visitati dai motori di ricerca molto facilmente per la loro struttura fatta a categorie, tag, etc.: tutti gli articoli sono ben linkati e normalmente il markup è buono e pulito. Ovviamente però, tutto ciò ha un rigiro della medaglia: il ranking del vostro blog. La causa: i commenti.

4.1 Pagine invece che post

Ad esempio, se andate nell’articolo di Yoast.com, vi potete accorgere che non è un articolo/post.. ma è una pagina. Perché? Bene, ci sono molte ragioni. Prima di tutte, quell’articolo ha bisogno di essere una pagina-figlia della loro pagina WordPress, ovviamente per apparire nel posto corretto del loro blog. Secondo, per essere ben indicizzata con i termini [WordPress SEO], l’articolo deve avere la giusta densità di keyword. Ed è lì che le cose vanno storte. I commenti distruggono le vostre pagine create appositamente con attenzione alla densità delle keyword.

Questa è la ragione per la quale su Yoast hanno deciso di inserire i loro articoli più importanti sotto forma di pagine. In quel modo, le potete tranquillamente aggiornare e magari fare in seguito un post sugli aggiornamenti che avete effettuato.

4.2 Nuovo vino in una botte vecchia: usa i post bene indicizzati

Se un post nel vostro blog diventa incerdibilmente popolare e inizia ad essere indicizzato per una buona keyword, come su Yoast per il WordPress SEO, potete fare le seguenti cose:

  • creare una nuova pagina con contenuti aggiornati e migliori
  • cambiate lo slug del vecchio post in nome-post-originale.
  • pubblicate la nuova pagina sotto il vecchio URL del post, oppure rediredizionate il vecchio URL all’URL del nuovo post.
  • inviare una mail a tutti coloro che hanno linkato il vostro vecchio post e informarli a proposito dei cambiamenti.
  • aspettare di essere rilinkati, ancora;
  • aspettare di ottenere eventualmente una migliore indicizzazione per le vostre keyowrd, in quanto adesso avete:
    • più controllo sulla densità delle keyword.
    • addirittura più link che rimandano all’articolo.
    • l’abilità di continuare ad aggiornare l’articolo stesso per migliorarlo ancora

Alcuni di voi diranno: avrei potuto impostare un redirect 301 che mandava dal vecchio al nuovo post con lo stesso risultato. Vero. Escluso: avreste perso i commenti sul vecchio post, il che a mio parere è un segno di non rispetto per le persone che hanno speso il loro tempo a commentare. E un redirect 301, alcune volte impiega un bel pò di tempo. Ovviamente dovete usare questa tecnica in maniera moderata e con attenzione, e non usarla in abuso per indicizzare altri prodotti, ma penso che possa esser fatta per il bene di tutti. Per esempio, l’articolo su Yoast.. se lo raggiungete attraverso un sito come Sphinn cercando un articolo sul WordPress SEO, beh.. è esattamente ciò che troverete!

4.3 Linka i post correlati

Una strada per aiutare i motori di ricerca a trovare un pò più facilmente i vostri vecchi contenuti, inoltre che a migliorare il vostro WordPress SEO di molto, è quella di usare un plugin che mostra i post corrrelati. Questo tipo di plugin cerca nel vostro database per trovare post che hanno lo stesso titolo del vostro attuale post e inserisce i link nella pagina.

Ci sono molto di questi plugin in circolazione, ma io uso il Simple Tag plugin, perché l’ho trovato il più facile e il migliore da usare.

One way of getting search engines to get to your older content a bit easier, thus increasing your WordPress SEO capabilites a LOT, is by using a related posts plugin. These plugins search through your posts database to find posts with the same subject, and add links to these posts.

5. Ottimizzazione della conversazione: fai iscrivere i tuoi lettori

Molti blogger pensano che siccome il loro è un blog, non hanno da ottimizzare niente. Sbagliato. Per far sì che le persone ti linkino, queste devono leggere il tuo blog. E cosa pensate sia più semplice: far sì che qualcuno che visita il vostro blog lo continui a visitare regolarmente e vi linki, o far sì che qualcuno che visita il vostro blog per la prima volta vi linki subito? Giusto.

Questo significa che l’ottimizzazione della conversazione sul vostro blog è di vitale importanza anche per il blogger: devono imparare come fare per far iscrivere più persone, via mail o via RSS.

Una cosa che mi sono accorto essere molto importante, e molti altri blogger lo fanno, è che un bottone GRANDE per iscriversi al feed RSS è molto importante, così come lo è per offrire un modo di iscriversi via mail. Io offro anche un opzione per email giornaliere o settimanali, usando aweber.. e ho visto che le persone tendono ad amare queste opzioni.

Un altra cosa da considerare è quando le persone potrebbero volersi iscrivere al vostro blog. Se hanno appena finito di leggere un articolo, e gli è piaciuto molto, quello è il momento adatto per raggiungerli, giusto? Questo è la ragione per la quale molti aggiungono linee di testo come questa proprio alla fine dei loro post. “Ti è piaciuto il post? Iscriviti al mio feed RSS e ricevi gli aggiornamenti!”.

Un altro momento molto buono per far iscrivere le persone è quando viene inserito un commento per la prima volta, ed è per questa ragione che su Yoast viene usato un sistema di redirect subito dopo i commenti. Il quale li porta ad un altro aspetto importante per il WordPress SEO:

6. Ottimizzazione commenti: fai partecipare i tuoi lettori

I commenti sono fondamentali per i blog. Come dice Widipedia:

The ability for readers to leave comments in an interactive format is an important part of many blogs.

(L’abilità per i lettori di lasciare commenti in forma interattiva è una parte importante di molti blog, ndt)

I commenti non sono solo importanti perché le persone ti dicano quanto tu sei speciale, o se hai fatto un errore, or qualsiasi altra cosa ti dicano. La maggior parte delle volte sono buoni perché ti mostrano entusiasmo e partecipazione. E la partecipazione è uno dei fattori più importanti per far sì che le persone ti linkino: ti mostrano che gli importa, e che sono disponibili a conversare, e adesso tutto quello che dovete fare è rispondere, e avete creato una relazione!

6.1 Come far partecipare gli utenti nei commenti

La via più facile per far fare qualsiasi cosa alle persone: chiederglielo. Scrivete in maniera incalzante e coinvolgente, poi chiedete un opionione ai lettori del vostro blog, poi portate avanti la discussione, etc.

Un altra cosa importante è il link per i vostri commenti. Questo vostro link è “Nessun commento »”? Oppure è “Nessun commento, i tuoi pensieri sono i benvenuti »”. Notate la differenza? Potete cambiare questo link aprendo il template index.php, cercando per comments_popup_link() e cambiando il testo di quella funzione.

6.2 Ringrazia i tuoi utenti quando inseriscono dei commenti

Un altra cosa da fare è ringraziare gli utenti dopo che hanno commentato sul vostro weblog. Non sempre, perché altrimenti diventa noioso, ma farlo almeno la prima volta è una buona idea.

Justin Shattuck pensa lo stesso, e ha creato il plugin Comment Relish che invia una mail dopo che qualcuno ha inserito il suo primo commento. Questa mail contiene un messaggio che potete scegliere voi, con ad esempio l’URL del vostro feed, un link per iscriversi alla newsletter, etc. Da notare che alcune persone pensano che questo sia spam, e la legge in alcuni posti lo proibisce. Io non so dirvelo, non sono un esperto di legge.

Un altra opzione, che è meno fastidiosa/spammosa, è quella di installare il plugin comment redirect. Quel plugin permette di reindirizzare un utente che ha fatto un commento a una specifica pagina di ringraziamento.

6.3 Rendi partecipi gli utenti nella conversazione

Adesso che le persone stanno partecipando alla discussione sul vostro blog, dovete assicurarvi che questi rimangano nella conversazione. Questa è la ragione per la quale dovete installare il plugin subscribe to comments, che permette alle persone di sottoiscriversi ad una lista di commenti proprio come in un forum, e invia loro una mail quando viene inserito un nuovo commento. In questo modo, puoi mantenera attiva la conversazione, e forse i tuoi lettori ti daranno nuove idee per nuovi post.

7. Blog “Off Site SEO”

Se avete seguito tutti i punti sopra listati per il WordPress SEO, avete una buona possibilità di ottenere un buon successo, sia come blogger sia nei motori di ricerca. Adesso l’ultimo passo sembra facile, ma non lo è. Andate, e parlate alle persone online.

7.1 Segui gli utenti che inseriscono commenti

Per un pò c’è stato un movimento sul web che adesso è chiamato “You comment – I follow“. Loro vogliono che tu rimuova il tag nofollow dai tuoi commenti per “fare un regalo” ai tuoi visitatori. Ora, io sono concorde, ma.. Questo fa ottenere una valanga di spam una volta che il vostro blog è ben indicizzato.. Quello che io consiglio, invece, è che voi attualmente dovete seguire i vostri visitatori! Andate nei loro siti web, lasciate un commento in uno dei loro articoli, un buon dettagliato commento, così loro vi rispetteranno ancor di più.

Se pensate che questo sia un grosso lavoro, realizzate che, nella media, solo l’1% dei vostri visitatori lascia un commento. Quello è un gruppo di persone della quale dovete tener conto!

7.2 Usa Twitter

Twitter è una forma di micro-blogging / chatting / o come lo volete chiamare. Ci sono le persone più “cool”, e leggono i loro tweets più spesso di quanto leggono le loro email, supponendo che voi sappiate come raggiungerli via mail.

Inoltre, se usate WordTwit o Twitter Tools, tutti i vostri post possono venir annunciati su Twitter, il che normalmente vi farà guadagnare un pò di lettori in più! Le persone poi preferiscono commentare su Twitter, il che può portarvi una o più conversazioni extra.

7.3 Trova blog simili al tuo argomento

Se volete venir indicizzati per certe keywords, andate su Google Blogsearch, e guardate quali blog sono nella top 10 per quelle parole chiave. Leggete quei blog, iniziate a postare commenti interessanti, seguite i loro post facendo un post sul vostro blog dove li linkate: comunicate! L’unico modo per ottenere i link che volete e di cui avete bisogno è quello di far parte della community.

8. Conclusione per l’ottimizzazione SEO di WordPress

Questa guida vi da molti spunti da poter usare sul vostro blog. Contiene i trucchi a livello tecnico, i trucchi per la conversazione, per il contenuto, e molto altro. C’è comunque un punto focale da tenere in considerazione: se volete venir indicizzati per termini che hanno una grossa competizione (highly competitive terms), dovete fare quasi tutte le cose listate in questa guida.

Per restare aggiornati sulle ultime novità di WordPress, e per sapere più trucchi, iscrivetevi adesso alla mailing list di Yoast: WordPress mailing-list. Se volete ricevere un aiuto personale o se volete che qualcuno esamini il vostro sito, sempre su Yoast, website review!

 
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